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Sono stato in Svizzera nel 2007 se non ricordo male. Prima sono andato per un viaggio in estate, insieme a una persona cara. Mi è piaciuta la persona e poi la Svizzera e mi ci metto anche io va, mi sono piaciuto anche io.

Finiti i miei studi triennali (che in realtà sono stati quattro) sono tornato con i soldini dei regali di laurea. Dalle mie parti (in Calabria, NdR) si usa ricevere regali per questi traguardi: sono della famiglia il primo che ha studiato, ed una laurea inorgoglisce un po' tutti, soprattutto le mamme e le nonne... un bel bottino per la partenza insomma.

tramonto sul MontebiancoLa frontiera l'ho oltrepassata a Domodossola, Briga, Sion, dai finestrini si vedeva Martigny, Montreaux Vevey e già ero sul lago di Ginevra, che se lo dici a quello di Losanna dicono che è il loro lago. Per fortuna non sono capitato in queste dispute ma geograficamente in mezzo. Tra Sodoma e Gomorra,  Losanna e Ginevra. Sul lago Lemano, a pochi passi da una delle case di Schumacher; in realtà dalla nazionale si vede solo la casa del giardiniere che io pensavo fosse di Schumacher per grandezza e signorilità. Mi trovavo tra la casa di Schumacher sul lago e la casa di Phil Collins più in alto, qualche vigna più in alto, Phil ci vive lì, o per meglio dire, la sua famiglia sta crescendo lì, i suoi figli vanno a scuola lì e la moglie va a fare la spesa lì. Insomma ero tra il calcareo Giura, a dieci minuti in bici dalla Francia! E dritto a me si stagliava il Monte Bianco! Gli orizzonti in Svizzera sono difficili da raggiungere. C'è sempre un monte che si mette di mezzo.. solo all' estremita nord orientale, sul lago di Costanza puoi perdere lo sguardo.. ma già ti stai affacciando su Austria e Germania.




Ci sono rimasto 9 mesi.

All' inizio avevo il bottino con me, mi preoccupavo di capire la lingua. Il francese per quanto a due passi da noi mette distanze incredibili nel parlato. Riuscivo a capirci qualcosa leggendolo mais pas beaucoup! Cominciai con i fumetti, Corto Maltese. Maudit! Maledetto, capivo maledetto e vinceva sempre lui. Maudit!  Guardavo gli annunci sui quotidiani locali, lì c' erano offerte di lavoro, su internet e sui quotidiani. Ho mandato una richiesta di lavoro e non il curriculum a telepizza o mister pizza, quelli che fanno le consegne a domicilio. Non c'è stato bisogno del curriculum, mi hanno accettato per un colloquio. Erano poche settimane che ero lì, ero emozionato, la prima possibilitá di lavoro.

La sera prima mi preparai, ripassai tutti gli ingredienti delle pizze, poivrons, oignons, jambon, anchois…ero abbastanza preparato.. la mattina seguente prendo la bici di buon mattino e mi presento in pizzeria, c'erano il pizzaiolo e un ragazzo che parlava italiano, volevo rendermi utile.. uno impastava, l'altro rispondeva alle chiamate. Mi sedetti un momento. Poi chiesi se potessi fare qualcosa e mi misi a preparare i cartoni da asporto, si parlava di boissons e chiesi cosa fossero.. erano le bibite. Mandavano anche bibite. Merda! Non me le ero preparate! Non mi scoraggiai, il ragazzo mi spiegò il lavoro: prendere le prenotazioni, guardare la mappa per sapere dove andare e tornare.. 15 franchi l'ora... mi volevo comprare una moto. Andai a fare due consegne e al ritorno c'era una Lamborghini parcheggiata davanti alla sede, appoggiato un Lex Luthor al telefono, rapato lucido e cromatina alle scarpe. Poteva avere qualche anno più di me. Ci sedemmo e dentro e mi cominciò a parlare in francese ed io oui! Travail! Capì che voleva sapere perché fossi in Svizzera e dove vivevo. Ho risposto con la parola copin, che vorrebbe dire fidanzata. E lui fece la mossa di mettersi l'anello al dito e mi guardò con una faccia interrogativa... se ne stava prendendo troppo della mia vita pensai e me ne andai! La lingua era indispensabile! Je suis alle!

 

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