Il contratto di somministrazione di lavoro

agenzie del lavoro e somministrazione

Il contratto di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato o determinato può essere concluso da ogni soggetto, di seguito denominato utilizzatore, che si rivolga ad un altro soggetto, di seguito denominato somministratore, a ciò autorizzato. Così recita l’art. 20 comma 1 del DLgs 276/2003 in merito a questa tipologia di contratto.

Con il contratto di somministrazione di lavoro l’impresa somministratrice mette a disposizione dell’impresa utilizzatrice uno o più lavoratori, a tempo determinato o indeterminato. Coinvolge quindi tre soggetti: il somministratore, l’utilizzatore e il lavoratore. Quest’ultimo, anche se assunto dall’agenzia somministratrice, svolge la sua attività sotto la direzione e il controllo dell’impresa utilizzatrice. Il somministrato ha diritto a percepire la stessa retribuzione che spetta a un lavoratore dell’impresa che svolge la medesima attività e deve osservare tutte le disposizioni di legge e di contratto collettivo applicate all’impresa utilizzatrice.

Cos’è la somministrazione di lavoro?

È la fornitura professionale di manodopera a tempo indeterminato (staff leasing) o a termine. La somministrazione di lavoro a termine sostituisce quelli che prima erano chiamati “contratti di lavoro interinale“.

Quali sono i soggetti che somministrano il lavoro?

Lo somministrano le Agenzie per il lavoro.

Lo staff leasing o somministrazione a tempo indeterminato e la sua vita difficile

Il tormentato staff leasing è stato introdotto dal decreto legislativo 276/2003, abrogato nel 2007 con la legge n.247  e reintrodotto in forma ampliata nella normativa italiana, tramite l’art 2, comma 143, della legge finanziaria n. 191/2009. Lo staff leasing, vastamente impiegato negli Stati Uniti, ha riscosso uno scarso successo in Italia, anche a causa della ferma opposizione da parte dei sindacati.

Il contratto di somministrazione a tempo determinato (quello che prima veniva chiamato interinale) può essere stipulato per far  fronte a esigenze di carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo, anche se riferibili all’ordinaria attività dell’utilizzatore. L’utilizzatore può essere un soggetto privato o anche una Pubblica Amministrazione, ma in quest’ultimo caso il contratto di somministrazione può essere stipulato unicamente a tempo determinato. Questo significa che per il ricorso alla somministrazione di lavoro non è necessaria la qualifica di imprenditore.

 

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