Curriculum vitae europeo: vantaggi e svantaggi

Nonostante l'uso affermato del modello europeo di curriculum vitae, la disputa tra sostenitori e critici è accesa. Qui ti forniamo un elenco di vantaggi e  svantaggi che derivano dal suo uso.

Il modello Europass è utile se hai poche esperienze formative e/o lavorative. Utilizzando solo i due terzi della pagina, infatti, i dati, anche se pochi, riempiono più facilmente la pagina e si evita l'effetto "foglio bianco".
Se, al contrario, hai molta esperienza formativa e/o professionale  i tuoi dati non entreranno in una pagina e dovrai riempirne almeno tre o quattro, finendo per avere un curriculum troppo lungo da presentare.

Una critica mossa al curriculum europeo è relativa alla richiesta di compilare una parte dedicata alle competenze. Non c'è un elenco a cui attingere e non sapendo cosa mettere le persone finiscono per scrivere sempre le stesse frasi che suonano scontate e poco credibili, come la classica "capacità di lavorare in gruppo".


Il Curriculum europeo ti richiede inoltre una presentazione cronologica delle tue esperienze e per questo, se hai avuto un percorso di formazione o professionale frammentato, non è consigliabile.

Generalemente il Curriculum Europass risulta molto lungo e capita spesso che le imprese private preferiscano un altro tipo di curriculum. Al contrario i soggetti pubblici, meno vincolati a questioni di tempo, lo richiedono espressamente.

Ti consigliamo di preparare sempre due curricula: uno anticronologico o funzionale, asseconda delle tue necessità, e uno europeo da tener pronto in qualsiasi momento ti venga richiesto.

Curriculum vitae europass pro e contro

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