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Certificare le proprie competenze è sinonimo di maggiore professionalità e riconoscimento ufficiale. In un contesto lavorativo sempre più competitivo la certificazione delle competenze assume un'importanza strategica per trarre un vantaggio nella ricerca del lavoro. In questo modo i selezionatori hanno la possibilità di valutare più facilmente il curriculum del candidato, avendo a disposizione uno strumento oggettivo per la scelta di un possibile dipendente che dovrà prepararsi per la fase del colloquio del lavoro.

Steps per certificare le competenze professionali utili a lavoro

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Competenze professionali da certificare: quali sono?

Esistono tre ambiti di apprendimento delle competenze: formale, non formale e informale. Per quanto riguarda l'apprendimento formale si tratta di un apprendimento in un contesto organizzato e strutturato, quale può essere la formazione al lavoro o un istituto di formazione (es. l'università). L'apprendimento non formale riguarda attività non specificatamente concepite come apprendimento che si realizzano in ogni organismo che persegua scopi educativi e formativi, come ad esempio associazioni di volontariato o servizio civile. Infine, l'apprendimento informale riguarda le attività della vita quotidiana nell'ambito di contesto del lavoro, della famiglia o del tempo libero.

Come certificare le competenze professionali

Qualora si decida di voler certificare le proprie competenze, il processo conta di cinque principali passaggi:

Presentazione della domanda di certificazione delle competenze

La persona interessata deve rivolgersi a una struttura accreditata ai Servizi per il Lavoro (SPL) per presentare la propria domanda. Le competenze per le quali è possibile presentare la domanda fanno riferimento al Quadro Regionale degli Standard Professionali (QRSP) ed è possibile fare richiesta per tutto il profilo professionale o per una singola competenza. In questa fase il candidato deve effettuare il pagamento di una prima tranche del servizio, che comprende anche un servizio di orientamento.

A seguire, il richiedente deve inviare il proprio curriculum in formato Europass e una scheda individuale a parte dove elenca gli ambiti di apprendimento formali e informali.

Valutazione




Dopo aver inoltrato la domanda, si avvia la valutazione della richiesta. In caso di valutazione positiva, il richiedente viene convocato per un primo incontro dove poter definire i passi successivi per il rilascio della certificazione. In caso di esito sfavorevole, è previsto un colloquio orientativo per fornire un supporto per rimodulare la domanda di certificazione delle competenze.

Consegna del portfolio delle competenze

Il portfolio delle competenze raccoglie le informazioni rispetto ai contesti, progetti o esperienze che abbiano permesso di sviluppare le competenze per le quali si richiede certificazione. Qui viene specificato l'ambito di esercizio della competenza, i metodi e gli strumenti utilizzati, con l'effettiva dimostrazione di prove che esplicitino il possesso delle competenze dichiarate. Al termine di questa fase il candidato deve effettuare il pagamento di una seconda trance per il servizio di certificazione.

Assessment

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In questa fase viene verificato l'effettivo possesso delle competenze dichiarate. Il primo step riguarda una verifica di tipo formale; dopodiché si passa alla valutazione di merito. Questa verifica può avvenire in varie forme: prova pratica, prova scritta, test o colloquio individuale con il candidato. Nel caso in cui la certificazione abbia a oggetto tutto il profilo professionale, devono risultare idonee tutte le competenze. Qualora il candidato non raggiunga l'idoneità di tutte le competenze dichiarate, l'approvazione potrà essere parziale.

Rilascio della certificazione

Al termine dell'assessment e in caso di valutazione positiva, il giudizio favorevole permette il rilascio della certificazione sotto forma di attestato da parte dell'ente del Servizio per il Lavoro. La certificazione è registrata nel documento del cittadino, al fine di raccogliere tutte le diverse esperienze di apprendimento e le competenze acquisite relative.

La certificazione delle competenze non abilita allo svolgimento di alcuna attività, ma permette di dimostrare in modo oggettivo e trasparente quello che un cittadino sa fare. Può essere uno strumento utile in particolare per l'inserimento nel mercato del lavoro, la ricollocazione lavorativa o di un percorso professionale.

Autore: Giulia Tartaglione

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