Reti sociali: amiche/nemiche di chi cerca lavoro

Attenzione alla presenza e all'attività sulle reti sociali quando si cerca lavoro, dato che a volte il curriculum vitae dice assolutamente il contrario di ciò che comunicano le reti sociali, smarscherando le bugie del curriculum.

Se vuoi convincere la persona che ti sta intervistando che sei una persona esperta nella gestione delle reti sociali, il minimo che devi fare è avere un curriculum focalizzato su quell'argomento, con richiami ai tuoi profili, esempi reali di collaborazioni conseguite con imprese contattate sul web o qualsiasi informazione sui contatti che hai ottenuto grazie alla tua buona attitudine.

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Il reclutatore non dubiterà delle tue parole e del tuo curriculum ma, se vuoi convincerlo del fatto che sei tu la persona perfetta per questa mansione, per esempio quella del Community Manager, devi mantenere aggiornati tutti i tuoi profili sui social network, senza usare la scusa "non ho tempo" oppure "ho gestito tanti account esterni che ho finito per trascurare il mio".

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Poi, c'è una cosa ovvia che però continua a succedere... Non criticare mai la tua azienda o il tuo capo sulle reti sociali! Nemmeno se fosse la tua ex azienda dove hai vissuto dei momenti non facili, in nessun modo devi pensare che il tuo profilo su Facebook non sia controllato e/o letto. Questo può essere un motivo di licenziamento e può crearti una cattiva reputazione online dalla quale poi è difficile uscire.

Continuando ancora con le raccomandazioni ovvie, stai attento a ciò che pubblichi sui social network, soprattutto le fotografie. Sei giovane ed è normale uscire con gli amici, ma non è necessario che il tuo capo o il tuo futuro capo sappiano tutto sul tuo fine settimana!

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