Crisi

La crisi economica in Italia

L’Italia è irriconoscibile. Già alla fine di Settembre 2011 ha registrato un elevato numero di morti sul lavoro.

I primati dell’Italia si possono riassumere in povertà in aumento, salari fermi e donne disoccupate. Il numero di persone che si trova in posizioni di lavoro irregolare è altissimo. Vantiamo il record di occupazioni non standard. Si può parlare dell’Italia come del Paese dei giovani disoccupati. In questo quadro rientra l’appello lanciato alla La crisi economica nel nostro paeseCommissione europea sull’illegittimità del precariato in Italia e la preparazione del primo sciopero precario del il 15 ottobre.

Recente l’indagine effettuata da Manpower tra i datori di lavoro sulle volontà di ingrandire o diminuire l’organico. E purtroppo la prospettiva per l’autunno 2011 è quella di diminuire l’organico.

E sebbene leggere quante persone in Italia trovino lavoro grazie alla raccomandazione sia davvero sconfortante, non bisogna mollare. Ai giovanissimi che devono ancora intraprendere la carriera universitaria consigliamo di informarsi bene su quali sono le dieci professioni che non soffriranno la crisi, quali sono i corsi di laurea che aprono la strada ad un lavoro assicurato nel 2011. E per i giovani che non vogliono studiare, il consiglio è puntare sui mestieri del futuro, quelli di cui si ha bisogno ma c’è carenza di personale.

Da ultimo ma non per questo meno importanti i consigli per non farsi abbattere dalla crisi  e le 100 idee per superare la crisi e per chi è stato licenziato suggeriamo la lettura di Licenziamento? Ricominciare a 40 anni è possibile.

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